Condizioni per i negozi

Versione del 9 settembre 2026, banco di test. Bozza: prima del primo ordine con soldi veri passa dal legale e dal commercialista, e i dati del titolare della piattaforma vanno completati (PIATTAFORMA_* nella configurazione).

Queste condizioni regolano il rapporto tra MioEmporio ([da completare] · [da completare] · P.IVA [da completare]) e i negozi che vendono attraverso la piattaforma. Sono scritte per rispettare il regolamento (UE) 2019/1150 sulle piattaforme online per le imprese (P2B): dicono in chiaro come si viene ordinati, come si può essere sospesi, cosa costa.

1. Oggetto

MioEmporio pubblica il catalogo del negozio letto dal suo gestionale MyShop, raccoglie gli ordini dei clienti, incassa i pagamenti per conto del negozio e glieli trasferisce al netto della provvigione. Il negozio resta il venditore: emette scontrino o fattura, evade, spedisce, risponde di garanzia, recesso e resi.

2. Requisiti

Un gestionale MyShop 8 o MyShop Cloud con licenza attiva, i dati fiscali completi (ragione sociale, partita IVA, sede) pubblicati nella pagina «Chi vende», un conto Stripe Connect per ricevere i pagamenti, giacenze e prezzi veri e aggiornati dal gestionale.

3. Provvigione e pagamenti

La provvigione di MioEmporio è una percentuale sul valore degli articoli venduti, IVA inclusa, esclusa la spedizione; quella standard è dell'8%, e quella del negozio è scritta nel suo portale. Le commissioni del circuito di pagamento sono comprese nella provvigione. Il netto di ogni ordine arriva sul conto Stripe del negozio con il trasferimento eseguito al pagamento; i tempi di accredito in banca sono quelli di Stripe. MioEmporio emette al negozio la fattura mensile delle provvigioni. In caso di rimborso al cliente, la parte del negozio viene stornata in proporzione.

4. Ordinamento e visibilità

I prodotti sono ordinati, a scelta del cliente, per pertinenza rispetto a quel che cerca, novità, prezzo o nome. A parità, vengono prima gli articoli disponibili. Non esistono posizioni a pagamento; se in futuro verranno introdotte, saranno sempre indicate come tali. Le schede con foto, codice a barre e descrizione hanno più visibilità perché rispondono meglio alle ricerche: il portale mostra al negozio cosa manca.

5. Obblighi del negozio

Evadere gli ordini nei tempi indicati nella vetrina; registrare la spedizione nel gestionale o nel portale; tenere prezzi e giacenze veri; emettere scontrino o fattura al cliente; gestire garanzia, recesso e resi secondo la legge; comunicare tempestivamente gli ordini che non può evadere, perché vengano rimborsati.

6. Dati e privacy

Per i dati dell'ordine (nome, indirizzo, contatti del cliente) MioEmporio e il negozio sono contitolari del trattamento; l'accordo di contitolarità è parte di queste condizioni. Il sincronismo del gestionale copia sul server di MioEmporio anche l'anagrafica clienti e la fidelity del negozio, come già avviene con il sito proprietario: il negozio ne resta titolare e MioEmporio le usa solo per i servizi al negozio.

7. Sospensione e chiusura

MioEmporio può sospendere un negozio per ordini ripetutamente non evasi, prezzi o giacenze falsi, prodotti vietati, reclami gravi. La sospensione è motivata per iscritto e il negozio può rispondere: se non ci sono abusi in corso, la chiusura definitiva ha un preavviso di trenta giorni. Il negozio può lasciare MioEmporio in qualsiasi momento con un preavviso di trenta giorni, onorando gli ordini già ricevuti.

8. Modifiche

Le modifiche a queste condizioni sono comunicate con almeno quindici giorni di preavviso; quelle più favorevoli al negozio o richieste dalla legge possono entrare subito.

9. Legge e foro

Si applica la legge italiana. Prima di ogni azione, le parti tentano una conciliazione; il foro competente è quello della sede di MioEmporio.